Fine della sperimentazione. Il MIMIT, Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che gesticse in Italia il servizio di Radioamatore,
non ci ha rinnovato la sperimentazione sulle due nuove bande dei 40 MHz 8 metri, dei 70 MHz 4 metri e del segmento dei 160 metri da 1.810 kHz a 1.830kHz, che scadeva il 31 dicembre 2025. Perciò fine della sperimentazione.
Inserisco il comunicato che l’ARI ha messo in home page del suo sito a gennaio 2026:
Su richiesta dell’ARI (Associazione Radioamatori Italiani), il ministero MIMIT (Ministero delle Imprese e del Made in Italy), che gestisce il Servizio di Radioamatore nel nostro paese, ha concesso il rinnovo nuove bande Radioamatoriali fino al 31 dicembre 2025 con potenza massima 10 W. Le nuove bande sono: da 1810 a 1830 kHz, nelle onde medie e 40.660-40.700 MHz, 70-70.400 MHz nelle VHF. Questo è il link per scaricare la circolare del ministero completa in formato .pdf.
Tutti i qso fatti nelle nuove bande sperimentali devono essere caricati nel portale dell’ARI: Portale Sperimentazioni Radioamatoriali sia dai Radioamatori iscritti all’ARI sia da quelli non iscritti, per il motivo specificato nel portale stesso.
Il nuovo nominativo contest IP3U mi è sato assegnato dal MIMIT, Ministero delle Imprese e del Made in Italy su mia richiesta tramite piattaforma informatica: https://appradioamatori.invitalia.it dedicata ai Radioamatori.
La domanda è stata facilitata dalla struttura informatica ministeriale che mi ha permesso di scegliere il nominativo speciale e i contest del 2025 per cui richiederlo. Anche il sistema di allegare la marrca da bollo è molto facite.
Finalmente è stato risolto il problema intervenuto allorquando il MIMIT ha chiuso il conto corrente postale per il pagamento annuale autorizzazione radioamatoriale di € 5. Sembrava che ci si dovesse perdere nei meandri del sito del MIMIT, il portale dei radioamatori invece fortunatamente il tutto si è risolto con un Pagamento Bollettino PA Amministrazione Statali in qualsiasi ufficio postale.
Il MIMIT, Ministero delle imprese e del made in Italy, renderà operativo dal 15 giugno 2023 il nuovo portale dedicato ai Radioamatori. L’annncio è stato dato da questa pagina del sito MIMIT.
In data 22 febbraio 2023, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy. MIMIT, ha emanato un decreto con le Nuove modalità esame patente Radioamatore per il 2023. Il decreto è stato pubblicato nel sito istituzionale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e firmato dal dirigente Francesco Soro. Questo è illinkper raggiungere il decreto
Il MInistero delle Imprese e del Made in Italy, ex MISE, ha regolamentato l’esame per ottenere la Patente di Stazione di Radioamatore, incaricando ciascun Ispettorato Territoriale all’emanazione della “Determina” annuale per illustrare le norme e le date degli esami in sede locale. Perciò anche quest’anno gli Ispettorati Territoriali hanno pubblicato o pubblicheranno la “Determina” per gli Esami patente Radioamatore 2023.
Il moduli per la presentazione della domanda di amissione agli Esami patente Radioamatore 2023 sia completo, punti A, B e C pel progtamma Ministeriale, sia parziale, punti B e C del programma Ministeriale, sono uguali per tutta Italia ed sono scaricabili in .pdf dai link sopraevidenziati.
Di seguito vengono elencate per ciascun Ispettorato, in ordine alfabetico, tutte le date e modalità e i riferimenti per l’accesso diretto al sito dei rispettivi ispettorati. Le modalità e date sono scelte da ciascun Ispettorato individualmente.
Nel Decreto Ministeriale 1 marzo 2021. Modifiche all’allegato n. 26 al decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259, «Codice delle comunicazioni elettroniche», recante la normativa tecnica di disciplina dell’attività radioamatoriale. l’artico 6 punto uno Nominativo, recita:
Il nominativo, di cui all’art. 139 del codice, è formato dalla lettera I (nona lettera dell’alfabeto) cui può seguire una seconda lettera, seguita da una singola cifra legata alla regione di appartenenza e da un gruppo di lettere. Il direttore generale per le attività territoriali, qualora venga accertato il possibile esaurimento dei nominativi disponibili sulla base delle modalità di assegnazione e gestione protempore vigenti, può rideterminare le predette modalità a tal fine utilizzando non più di 7 caratteri complessivi.
Questo fatto ha messo in allarme il mondo radioamatoriale italiano perchè potrebbe stravolgere il sistema di assegnazione dei nominativi dal classico 3×3 ad un probabile 3×4. Cioè 3×3, tre caratteri nel prefisso e tre caratteri massimo nel suffisso. Invece nell’artico citato viene proposto, per i nuovi nominativi, la possibilità di avere ter caratteri nel prefisso e quattro caratteri nel suffisso ovvero 3×4, per un massimo sette caratteri.
E’ stata rilasciata una nuova edizione, la terza, dei volumi: “Normativa per Radioamatori” e“217 quiz per patente di Radioamatore“. C’è stato un aggiornameto quiz asami Radioamatori fino ad agosto 2022 che comprende il band Plan I.A.R.U. dalle HF alle SHF e l’ultima circolare del M.I.S.SE. riguardante la regolamentazione tecnica dei ponti radio radioamatoriali non presidiati e la loro allocazione secondo il Band Plan I.A.R.U.
La mia attività di Radioamatore consiste nella caccia al dx, partecipazione a Contest nazionali e internazionali in HF, ricerca e restauro di apparati storici Vintage.