Tutorial montaggio kit Soft rock Ensemble iii

DIVISORI FLIP-FLOP 74AC74

Montaggio divisori flip-flop 74AC74

AVVENTURA SOFT ROCK RICEVITORE SDR ENSAMBRE III

NONA PUNTATA

Questo stadio comporta il montaggio del divisore U7 74AC74, la cui funzione è spiegata nella seconda discussione nella sezione “Ricevitore SDR Soft Rock Ensemble III Teoria Funzionamento”, in questo sito.

A differenza del mio precedente montaggio del Soft Rock Ensemble II, la nuova versione, Ensemble III, prevede solo la ricezione delle HF. Il circuito stampato è stato modificato per accogliere un solo divisore.

Schema dello stadio divisore dal sito di WB5RVZ.

schema divisore

 

 

Schema completo del Soft Rock Ensemble III dal sito di WB5RVZ.
schema completo

Come il solito uso saldare per primi i componenti SMT e in particolare U6 nel lato inferiore. Questa è la lista componenti ricavata dal sito di WB5RVZ.

componenti lato inferiore

Questa è la foto delle impronte dei due componenti dal sito di WB5RVZ.

Impronta componenti lato inferiore

Particolare della saldatura del divisore. Attenzione, far coincidere la tacca del piedino uno con la tacca nel circuito stampato.

particolare saldatura divisore

A differenza del montaggio dell’Ensemble II questa volta ho saldato il divisore con la pompa di calore. Ho messo un po’ di flussante liquido dell’impronta, poi ho spalmato la pasta saldante sulle piazzuole, appena il necessario, quindi ho riscaldato con la pompa di calore con flusso di aria al minimo e a 285°. Riscaldando alternativamente da entrambi i lati finché la pasta si è fusa e ha saldato i piedini alle piazzuole. Allego un tutorial che illustra l’operazione. Io ho fatto un pò diverso, ho disteso una leggera  striscia di pasta saldante sulle due righe di piazzuole, durante la fusione la pasta si riunisce sulle piazzuole e piedini senza lasciare ponti fra loro.

Questo sistema è molto pratico, sicuro. Devo dire che la saldatura nell’Ensemble II l’ho eseguita con saldatore da 30 W punta fine conica filo di stagno da 1 mm con anima disossidante, fissando prima i due piedini adiacenti con una piccola goccia di stagno sulla punta e poi gli altri. Il risultato è stato lo stesso che con la pompa di calore. Di seguito allego un tutorial per la saldatura con saldatore. Nonostante la lingua dei tutorials sia Inglese le immagini parlano da sole.

La prossima foto mostra la saldatura dei due componenti sul lato inferiore.

lato inferiore
Lista componenti lato superiore. Due resistenze e una induttanza dal sito di WB5RVZ.

componenti lato superiore
Impronta componenti a foro passante lato superiore dal sito di WB5RVZ. L’induttanza RCF1 si presenta simile a una resistenza ma di colore verde, se è misurata con un ohmmetro, è zero Ω, mentre se è misurata con un misuratore d’induttanza, deve dare un valore vicino a quello nominale.

Impronta componenti lato superiore

Foto componenti lato superiore montati.

lato superiore

Incominciamo le misure di controllo funzionamento dello stadio. Misurazione della tensione sul terminale superiore di R11 con entrambe le alimentazioni collegate deve essere metà di Vcc cioè 2,5 Vdc, misurata 2,56 Vdc. Con entrambi i cavi collegati e Soft Rock alimentato, corrente nominale assorbita dall’alimentatore 12 V < di 18 mA misurata 8,3 mA. Togliendo il cavo USB corrente nominale assorbita < di 18 mA misurata 4,5 mA. La tabella seguente riassume le tre misurazioni.

tabella 1
Se la tensione nel partitore R10/R11, prima misurazione, non è corretta controllare il valore delle due resistenze e controllare il valore di Vcc deve essere 5 V.

La prossima misurazione di tensione sarà su ciascun piedino del divisore e massa /QSD EN. La foto mostra il particolare delle misurazioni con un codice a colori tratto  dal sito di WB5RVZ.

particolare tensioni divisore
La tabella seguente riassume le mie misurazioni.

tabella 2

Adesso procediamo al controllo visivo dei due segnali a onda quadra a e al loro sfasamento che deve essere di 90°, i due segnali sono in quadratura fra loro. Con l’oscilloscopio a doppia traccia confrontiamo i due segnali. Individuiamo i due punti di misura sul lato superiore del circuito stampato il piedino 6 QSD CLK 0, uscita primo flip-flop, e il piedino 8 QSD CLK1, uscita secondo flip-flop, dove vanno collegate le due sonde dello strumento. La figura seguente aiuta a individuare i punti. Le masse delle sonde vanno collegate alla massa /QSD EN sempre sul lato superiore.  Dal sito di WB5RVZ.

punti di misura
Con il programma CFGSR aperto e la comunicazione PC/Soft Rock funzionante, sistema riconosciuto, luce verde in basso a sinistra nella schermata accesa.

schermata CFGSR

Regoliamo il centro frequenza su 2.000 kHz, circa, display rosso.

CFGSR centro banda

Sullo schermo dell’oscilloscopio dovremmo vedere i due segnali, come in foto, regolati uno sopra l’altro, come da foto allegate riferite al mio montaggio.

quadratura 2
quadratura 1
Si nota molto bene lo sfasamento in quadratura dei due segnali I e Q che sono i due clock che arrivano allo stadio QSD. Si può notare ancora la distorsione dei segnali a onda quadra dovuta all’oscilloscopio scadente, ma quello che interessa a noi è l’ampiezza, lo sfasamento e la frequenza. I due canali sono stati regolati con base dei tempi a 0,2 μs, amplificazione verticale 1 V per divisione, entrata AC e sonde x1.

Prossimo stadio: filtri passa banda.

Fiorino/i3fdz

 

 

 

 

 

 

 

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